Io sono Imperator, e per i pochi giorni che seguiranno, gli ultimi della vostra miserabile vita, io vi starò più vicino di quella puttana che vi ha messo al mondo urlando! Non ho pagato per godere della vostra compagnia, ho pagato per trarre profitto dalla vostra morte. E come vostra madre era con voi al principio, io sarò con voi alla fine. E quando voi morirete, perchè voi morirete, il vostro trapasso avverrà con questo suono... clap... clap... clap... Gladiatori, io vi saluto! Il multigaming nasce dalla volontà di Stefano "Imperator" Arcieri, nell'ottobre del 2006, dalla fusione di due clan, i ColosseumArena, clan pluridecorato in giochi minori quali Swat4 e Bia, ed i D4T, team di fama nazionale sulla scena di HALO per PC. Dopo alcuni mesi di assestamento manageriale, il multigaming con le figure di Andrea "Alexxander" Baggio e Mario "Cubox" Cubello, riesce a trovare una sua dimensione Italiana ed Europea. Accanto ai successi italiani e internazionali con i propri team di punta, Swat4 FEAR e Halo per PC, il multigaming riesce a reclutare ottimi teams emergenti e altri team già affermati, per partecipare alle ESL Pro Series. Siamo nel 2007 e in questa competizione il multigaming paga la sua scarsa esperienza, infatti i tre team sono costretti alla retrocessione, con molte recriminazioni per torti subiti (team di Counter Strike: Source che nonostante si fosse salvato arrivando in 9° posizione, per un accumulo di punti penalità per delle demo non uppate, successivi alla chiusura del torneo ci ha visto uscire malamente) e per comportamenti antisportivi di alcuni team successivamente allontanati. Questo è l'anno della svolta, la decisione di supportare alle finali europee Konami il campione Italiano uscente, "Tighermask" ne è l'esempio, con grosso sforzo economico fatto da parte del fondatore Imperator. Purtroppo però il nostro player non parteciperà alla competizione per problemi personali, e antisportivamente alla multigaming non verrà mai restituito quanto già anticipato per la trasferta internazionale. Intanto due figure molto importanti del multigaming devono lasciare, per problemi legati alla "real life", e tra vari riassetti manageriali i Gladiatores riescono a portare a casa molti altri trofei, quali un terzo posto alle ESL Amateur Series, con il team capitanato da "Moai", prime posizioni nelle ladder italiane e nei campionati italiani di WarRock e Track Mania, e molti ifng partecipati, tra cui spicca il Gamecon di Napoli, durante il quale il team di CS:S riesce ad ottenere un ottimo terzo posto. Purtoppo però il clan deve arrendersi ad un grosso colpo, il founder, figura principale dell'intero multigaming, deve mollare per dedicarsi a lavoro e "real life". Di qui la decisione di formare un managment unito, con coloro i quali hanno sempre e continuano a credere nel progetto, perchè gladiatores non è un clan, è un modo di essere, divertirsi facendo ciò che piace fare, giocare. "Il netgaming è una passione, e come tale deve restare. Esistono delle cose più importanti al di fuori di tutto questo, ma ritrovare un gruppo di amici, la sera, tornati a casa da una giornata faticosa, con le palle girate, e potersi svagare, ridere e divertirsi, prendendo a calci in culo (metaforicamente si intende) i crucchi maledetti, che sono brutti, nerd e che ti fraggano il 99% delle volte, non ha prezzo!! Per tutto il resto, cazzi vostri." Cit by Alexx. Per informazioni scriveteci a info@gladiatores.eu
Clan Leader Andrea "Alexx84" Baggio Daniele "Spectre" Ghiglieri Antonio "Jackson" Festa Management Alberto "Z1on" Albanese Flavio "Teram" Larussa Lorenzo "matumbo" Secchi (Pubbliche Relazioni) Fabio "Ne0n" Nan (Responsabile Sezione Xbox) Responsabile News portale: Yuri "AMD" Paruscio |